Il lifting non chirurgico che non sapevate esistesse.

To lift: sollevare. Il lifting è quindi il sollevamento di quello che scende. Ma cosa scende nel nostro corpo e più specificamente nel nostro viso? Immaginiamo che per tutta una serie di fattori (foto e crono-ageing, stili di vita e costituzione) l'epidermide, la buccia coriacea del nostro corpo, si ispessisca col passare degli anni. Contemporaneamente il derma, lo strato subito sotto, che compone anch'esso la pelle, rallenta la attività delle proprie cellule importanti, quei fibroblasti che fabbricano collagene, fibre elastiche e acido ialutonico per mantenere idratata ed elastica la pelle stessa. Immaginiamo anche che i depositi esteticamente strategici per un aspetto giovane e florido del nostro viso se ne vadano in atrofia con gli anni: la bolla di Bichat è il tessuto adiposo contenuto tra due muscoli importanti del viso ed ha la funzione di sostenere le guancie durante la poppata. È ciò che rende le guance ai bambini "pacioccone", mentre negli adulti la sua riduzione causa una discesa dei tessuti "da bulldog". Aumenta anche la profondità del solco naso labiale e delle fosse sul mento e lateralmente alle labbra. La fronte non è da meno, con comparsa di ptosi (abbassamento) del sopraciglio e aumento delle rughe perioculari e frontali.

I metodi chirurgici per contrastare la discesa dei tessuti sono ben noti, come anche il fatto che debbano essere ripetuti, non avendo una certezza che il processo rallenti. Ecco quindi la svolta medica e chirurgica non ablativa: uno studio attento può identificare i fattori e la loro gravità proponendo via via le tecniche combinate più efficaci senza impegnativi e costosi interventi e senza apparire tirati! In altre parole è possibile quindi con terapie veloci e poco impegnative mediche, rendere di nuovo elastica la pelle, riportare ai volumi dei 25 anni le guance e la zona zigomatico-malare senza "gonfiarle" artificialmente ma con naturalezza e quindi migliorare le pieghe e l'aspetto "bulldog" (come lo definiscono la maggior parte delle pazienti che si rivolgono al nostro Studio).